martedì 21 maggio 2013

Accettare pagamenti con cellulare ?


Agli Istruttori Subacquei, come a tutti quelli che lavorano in movibilità, sarà certamente capitato di non poter accettare pagamenti con carte di credito dagli studenti.

Durante le presentazioni di marketing e pricing nei Corsi Formazione Istuttori PADI IDC in aula, ho già illustrato i vantaggi di poter accettare pagamenti con carte di credito con cellulare: infatti grazie alla diffusione degli smartphone sono nate delle startup che consentono grazie ad una APP unita ad un piccolo device, di accettare pagamenti con carte di credito.

SumUp è una società che si occupa proprio di questo, ed utilizzando io stesso questo sistema, ho successivamente creato una relazione con SumUp per promuoverlo con i miei colleghi:

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giovedì 6 dicembre 2012

Il Mistero del Lago di Scanno fa bene alla subacquea

Tutto comincia il 20 marzo 2011 quando durante un evento che avevo organizzato sul Lago di Scanno ho  conosciuto Enzo Gentile, un conoscitore e studioso del lago, incuriosito dalle mie attività subacquee.

Enzo mi ha parlò di molte cose interessanti del Lago, tra le quali, anche di un punto in cui le bussole dei subacquei "impazziscono", cioè non segnano più il nord. Disse che questo è quanto gli avevano riferito in passato diversi subacquei . Decisi di andare a verificare ed insieme al mio amico Danilo Catalano seguimmo Enzo e ci immergemmo nel punto da lui indicato.

Dopo pochi metri vedemmo che la bussola aveva dei movimenti strani e arrivati a 15 metri di profondità notammo che il piattello della bussola subacquea effettivamente non segnava il nord, ma tendeva a eseguire dei mezzi giri, lentamente, senza mai fermarsi in un punto preciso. Tornammo in superficie e riferimmo ad Enzo quanto accaduto.

Personalmente pensai che qualche particolare caratteristica geologica del lago influenzasse la bussola e tornai a dormire sonni tranquilli.

Tutto fino a qualche giorno fa, quando vengo contattato da RAI News e successivamente dal TG1 nazionale per rilasciare interviste sul fatto delle bussole: pare che la stampa si fosse improvvisamente interessata di questo fenomeno. Anche il quotidiano Il Centro mi dedica alcuni articoli.

Comincia così a crescere un'ondata di articoli, interviste: tutti ne parlano e si chiedono cosa possa essere, qualcuno parla di scorie nucleari abbandonate, qualcun altro di armi naziste, altri di UFO o palle di fuoco.

Decido così di fare un'immersione nello stesso punto di quasi due anni fa, con l'obiettivo di fare un video alle eventuali anomalie delle bussole e di fare qualche passata sul fondo con il Metal Detector per vedere se ci sono segnali di metalli sotto il fango.

Il giorno dell'immersione, martedi 4 dicembre il tempo peggiora, ma scendiamo lo stesso. Con me ci sono Danilo Di Paolo e Simone Vaccaro, due Istruttori PADI del mio Staff ed in superficie ci attendono Valerio e Sandra per aiutarci.

Solo che questa volta non accade nulla!! Sia durante la discesa che sul fondo, a 20 metri, le bussole hanno sempre funzionato normalmente ed il Metal Detector non ha segnalato nulla di anomalo. La rottura di una torcia, ma soprattutto la monotonia del fondo ed il freddo ci fanno terminare l'immersione.

Adesso, in seguito ai giornali e TV, moltissimi club o gruppi di subacquei stanno organizzando "spedizioni" e "ricerche" nel Lago di Scanno, più o meno serie, per cui attualmente il Lago di Scanno, nonostante la neve, è più frequentato di Sharm El Sheik !!

La curiosità è riuscita a coinvolgere moltissimi subacquei, facendoli immergere (peraltro gratis) nel bellissimo Lago di Scanno, vicino alle Gole del Sagittario, alcune delle meraviglie naturali in Abruzzo. Talvolta occorre una scintilla per far muovere i subacquei in massa, e a questo punto, ben vengano anche i marziani se la pratica delle immersioni aumenta e ci si diverte.

... da non dimenticare, alla fine di ogni spedizione di ricerca, di andare a pranzo al Ristorante "Le Gole" ad Anversa o "La Foce" a Scanno, per rifocillarsi con ottimo agnello ignorante abruzzese alla brace...

TG1 del 20.11.2012, pezzo sul Mistero del Lago
video


Video dell'immersione del 4.12.2012
Rassegna Stampa

IL CENTRO 02.12.2012 - "Scanno, martedi i subacquei nel lago"

IL CENTRO 04.12.2012 - "I misteri del lago di Scanno, il freddo blocca i sommozzatori"

giovedì 26 luglio 2012

Cayman Islands, paradiso anche fiscale

Tutto comincia nel 1794, quando la popolazione delle Isole Cayman mise in salvo tutti i marinai di 10 navi inglesi naufragate sui reef durante un devastante uragano.

Re Giorgio III d'Inghilterra rimase così colpito dall'altruismo e generosità della popolazione caymaniana che liberò le Isole dal pagamento delle tasse e dagli obblighi di leva, dando così inizio alla romantica leggenda del paradiso fiscale.

In realtà la nascita del poderoso sistema finanziario costituito oggi dalle Cayman Islands, inizia negli anni '50 quando, in seguito a primi collegamenti con idrovolante, l'apertura della prima banca, unitamente ad una politica ricettiva del governo, cominciarono ad arrivare compagnie ed investitori attratti dall'assenza di ogni forma di tassazione diretta su persone e società.

Uno di questi imprenditori fu Bob Soto che aprì negli anni '50 la prima scuola di immersione nelle Isole Cayman, contribuendo al lancio del turismo e diventando uno dei padri dell'immersione subacquea. (www.scubahalloffame.com/hallmembers/2000/bobsoto.html)

Successivamente, lo sviluppo delle attività finanziare seguì di pari passo lo sviluppo del turismo e del business della subacquea, favorito dalla magnificenza delle barriere coralline e della straordinaria trasparenza dell'oceano: infatti la visibilità nei 365 punti di immersione di Grand Cayman può arrivare anche a 50 metri !!

Le immersioni sono spettacolari, pareti mozzafiato e profondi canyons costituiscono il rifugio per moltissime varietà di pesce, tartarughe, crostacei, ecc. mentre il relitto artificiale della USS Kittiwake è di grande impatto scenico e penetrabile in sicurezza, essendo stato preparato con ampie vie di fuga ovunque. Spugne a canne d'organo e piante subacquee, tipiche dell'area subacquea caraibica rendono allegro e colorato il paesaggio sottomarino.

L'acqua piacevolmente molto calda, la quasi totale assenza di correnti, i regolamenti del CITA (Cayman Islands Tourism Association - http://cita.ky/) consentono a chiunque di esplorare questo paradiso naturalistico subacqueo in totale tranquillità e sicurezza, potendosi servire di uno dei tantissimi Diving Centers presenti principalmente nell'isola di Grand Cayman.

Mentre la leggenda del paradiso fiscale cede ogni giorno di più a causa delle pressioni internazionali e del ristagno economico mondiale (è significativa la notizia di oggi che il governo ha messo una tassa sui guadagni dei lavoratori che non sono residenti ! - http://www.compasscayman.com// ) il fascino delle meraviglie naturalistiche subacquee delle Cayman Island rimane inalterato, insieme alle spiagge bianchissime, le tartarughe e le leggende sui pirati.



martedì 3 luglio 2012

L'insostenibile trasgressione dagli Standard

Che cos'è l'esperienza ? esistono molteplici definizioni ma sono d'accordo con colui che definì l'esperienza come la somma dei nostri errori. Per cui potremmo dire che una persona esperta o molto esperta difficilmente può cadere in errore.

E' vero che nelle attività outdoor come l'alpinismo alcune persone comperano scarponi da 20 euro nel Decathlon locale e senza nessuna preparazione ed esperienza si improvvisano escursionisti: la cronaca riporta costantemente di persone disperse o morte in montagna. Tutto ciò nonostante il Club Alpino Italiano (CAI) offra varie possibilità di approccio guidato a questa bellissima attività.

Ma nella maggior parte dei casi sono proprio i più esperti a rimetterci la vita.
Propio come nell'immersione con il respiratore subacqueo (SCUBA).

Evidentemente l'esperienza non basta. Per praticare l'immersione sicura con il respiratore occorre attenersi scrupolosamente agli Standars e Procedure operative. Siamo proprio sicuri che in ogni incidente si siano seguiti gli standard e procedure ??

Per esempio un subacqueo Advanced Open Water Diver PADI (o equivalente) con diciamo, 1000 immersioni all'attivo (una gran bella esperienza !) può penetrare in una grotta senza accesso diretto alla superficie ?? la risposta è NO. Ma chiedete a qualcuno con tale certificazione e magari con molte meno immersioni se hanno mai fatto questo tipo di immersioni: ne sentirete delle belle !!

Questo è un classico esempio di trasgressione dagli standard elementari e procedure operative o completa ignoranza !! Il corso Advanced OWD PADI non addestra in nessun modo i subacquei ad effettuare penetrazioni i ambienti chiusi.

La certificazione di specialità PADI CAVERN DIVER si consegue dopo l'Advanced OWD e consente di penetrare al massimo entro 40 metri dalla superficie, distanza verticale e orizzontale inclusi (!). Nel corso non si effettuano esercitazioni di esaurimento dell'aria.

Dovremmo allora spiegare che occorre il rispetto di standard, per esempio, sull'uso della sagola (filo di Arianna), su quali sono i segnali da trasmettere lungo la cima e, sempre per esempio, cosa fare se il gruppo di subacquei deve tornare indietro, cioè ruotare di 360° senza abbandonare la sagola guida. E l'attrezzatura ?? La gestione dell'esaurimento aria in grotta ??

Solo il rispetto rigoroso degli standard e procedure di sicurezza del CAVE DIVING consentono ad un subacqueo di praticare con accettabile rischio questa attività. Ma non basta fare il corso, per esempio CAVE 1 GUE: oltre l'addestramento occorre rispettare rigorosamente gli standard e le procedure. Ed i subacquei tecnici rispettano gli standard ? Quanti tecnici sono in sovrappeso, non si allenano costantemente, quanti fumano ?

Il primo standard della subacquea tecnica specifica la necessità di una forma fisica adeguata, costante allenamento e astensione totale da fumo e alcolici.

E potrei scrivere ancora di continue trasgressioni dagli standard e procedure a cui assisto continuamente a qualsiasi livello. Non sentirti superiore agli standard perchè sei esperto ed hai 1000 immersioni, l'esperienza non basta: occorre rispettare gli standard, non importa quale sia la certificazione.

Se l'esperienza di un singolo può essere importante, gli standard e le procedure sono LA SOMMA DELL'ESPERIENZA DI UN'INTERA COMUNITÀ DI SUBACQUEI che si aggiorna costantemente da più di cinquanta anni.

PADI ha sviluppato i propri Standard e Procedure per rendere l'immersione più sicura possibile, così come tutte le altre didattiche: seguite gli standard ed osservate le procedure: sarete davvero dei subacquei esperti, anche con 5 immersioni, perchè avrete con voi l'esperienza di milioni di immersioni !! 

lunedì 25 giugno 2012

Pacific Trash Vortex

Forse non tutti sanno che l'inquinamento ha generato talmente tanti rifiuti che per una combinazione di venti e correnti sottomarine si è generato un'ammasso enorme di rifiuti nel mezzo dell'emisfero nord dell'Oceano Pacifico, chiamato Pacific Trash Vortex.

Questo enorme accumulo di spazzatura galleggiante è composto soprattutto da plastica e la sua estensione non è nota con precisione anche perchè cresce ogni giorno sempre di più. Ultime stime della Marina USA parlano di un diametro di circa 2500 chilometri per una profondità di 30 metri .
Nell'area potrebbero essere contenuti fino a 100 milioni di tonnellate di rifiuti di ogni genere.

L'accumulo si è formato a partire dagli anni cinquanta, a causa dell'azione della corrente oceanica chiamata Vortice subtropicale del Nord Pacifico (North Pacific Subtropical Gyre), dotata di un particolare movimento a spirale orario, che permette ai rifiuti galleggianti di aggregarsi fra di loro.